L’Italia alla Valutazione Multilaterale Facilitata dei Progressi (FMCP) nell’ambito del Quadro Rafforzato per la Trasparenza dell’Accordo di Parigi
L’Italia ha completato con successo la terza sessione dellla Facilitative, Multilateral Consideration of Progress (FMCP3) nell’ambito del quadro della trasparenza della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), a seguito della presentazione del suo primo Rapporto Biennale di Trasparenza (Biennial Transparency Report – BTR). Si tratta di un importante traguardo nel percorso di attuazione dell’Accordo di Parigi e di un passaggio fondamentale per garantire trasparenza, credibilità e responsabilità nell’azione climatica internazionale.
Il nuovo quadro di trasparenza dell’Accordo di Parigi
L’Enhanced Transparency Framework (ETF), istituito dall’Accordo di Parigi e operativo a partire dal ciclo di rendicontazione 2024, rappresenta il sistema attraverso il quale tutti i Paesi comunicano periodicamente i progressi compiuti nel contrasto ai cambiamenti climatici.
L’obiettivo dell’ETF è fornire informazioni chiare, comparabili e affidabili sulle emissioni di gas serra, sulle politiche e misure di mitigazione, sugli impatti e le azioni di adattamento, nonché sul supporto finanziario, tecnologico e di rafforzamento delle capacità fornito o ricevuto. La trasparenza costituisce infatti uno degli elementi centrali dell’Accordo di Parigi, poiché consente di monitorare i progressi collettivi verso il raggiungimento degli obiettivi climatici globali.
Tra i principali strumenti previsti dall’ETF vi è il Rapporto Biennale di Trasparenza (Biennial Transparency Report – BTR), il rapporto biennale attraverso il quale le Parti comunicano le informazioni richieste dal nuovo sistema di trasparenza. Il BTR dell’Italia include, tra l’altro, l’inventario nazionale delle emissioni e degli assorbimenti di gas serra, le proiezioni emissive, le informazioni sulle politiche climatiche e i progressi verso il conseguimento degli obiettivi nazionali ed europei.
Dalla revisione tecnica al confronto multilaterale
Il processo di trasparenza previsto dall’UNFCCC si articola in più fasi. Dopo la presentazione del BTR, le informazioni trasmesse da ciascun Paese sono sottoposte a una revisione tecnica indipendente da parte di esperti internazionali (Technical Expert Review), che ne valutano completezza, coerenza e conformità alle linee guida adottate nell’ambito dell’Accordo di Parigi.
Una volta conclusa la revisione tecnica, il processo prosegue con la Facilitative, Multilateral Consideration of Progress (FMCP), un momento di dialogo aperto e costruttivo tra le Parti. La FMCP si sviluppa attraverso una fase scritta di domande e risposte e una successiva sessione di lavoro organizzata nell’ambito del Subsidiary Body for Implementation (SBI) dell’UNFCCC.
L’obiettivo è favorire lo scambio di esperienze, consentire ai Paesi di illustrare i risultati raggiunti e le sfide ancora aperte, e promuovere l’apprendimento reciproco nel percorso di attuazione dell’Accordo di Parigi.
Perché la FMCP è importante
La FMCP rappresenta uno strumento innovativo di governance climatica internazionale basato sul dialogo e sulla cooperazione.
In primo luogo, offre una piattaforma multilaterale attraverso la quale i Paesi possono confrontarsi sulle proprie esperienze, condividere buone pratiche e individuare soluzioni comuni per rafforzare l’efficacia delle politiche climatiche.
In secondo luogo, consente alle Parti di evidenziare sia i risultati ottenuti sia le eventuali difficoltà incontrate, comprese le esigenze di rafforzamento delle capacità istituzionali e tecniche necessarie per migliorare la qualità dei dati e delle informazioni riportate.
Infine, la FMCP contribuisce ad aumentare la trasparenza nei confronti della società civile e degli stakeholder, rafforzando la fiducia nel processo multilaterale e rendendo più comprensibili i progressi compiuti dai singoli Paesi nell’attuazione dei rispettivi contributi determinati a livello nazionale (Nationally Determined Contributions, NDC).
Il contributo di ISPRA
Il completamento della FMCP3 da parte dell’Italia conferma la solidità del sistema nazionale di monitoraggio e rendicontazione delle informazioni climatiche e il valore della collaborazione tra le istituzioni coinvolte.
Un ruolo centrale in questo processo è svolto da ISPRA, che garantisce il supporto tecnico-scientifico alla predisposizione dell’inventario nazionale dei gas serra, delle proiezioni emissive e dei rapporti di trasparenza trasmessi all’UNFCCC e all’Unione europea.
La qualità, l’affidabilità e la robustezza dei dati prodotti dall’Istituto costituiscono infatti la base per una rendicontazione trasparente e credibile e rappresentano un elemento essenziale per il buon esito delle procedure di revisione internazionale previste dall’Enhanced Transparency Framework.
Il completamento del FMCP3 rappresenta pertanto un importante riconoscimento del lavoro svolto dal sistema nazionale e un ulteriore passo avanti nell’attuazione dell’Accordo di Parigi, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Italia negli sforzi globali di contrasto ai cambiamenti climatici.
Nel link la presentazione dell’Italia al FMCP3 Italy-FMCP3-Presentation | UNFCCC
